DIRITTI E DOVERI
DIRITTI
Nessuna persona può essere sottoposta a trattamenti sanitari senza il suo consenso informato.
L'accesso ai servizi sanitari è garantito ai cittadini in maniera equa.
La dignità personale è sempre rispettata.
È garantita la riservatezza sulle informazioni che riguardano la salute di ogni paziente.
Chi presta attività in ospedale deve essere identificabile; in particolare, al paziente è comunicato il nome del medico responsabile delle cure.
Quando parlate con il personale, osservate il cartellino di riconoscimento che porta sulla divisa: conoscerete il suo nome e la qualifica. Portare il cartellino di riconoscimento è obbligatorio!
Le informazioni su diagnosi, terapia, eventuali rischi o disagi ad essi legati, nonché le possibili alternative, devono essere complete, aggiornate e comprensibili per il paziente.
Per i minori il consenso ai trattamenti sanitari è espresso da chi esercita la patria potestà o dal tutore .
Il paziente è informato dell'intenzione di usare il suo caso clinico per attività di insegnamento o di ricerca, e deve sempre essere richiesto il suo consenso.
Viene garantito il coordinamento tra il medico ospedaliero e il medico curante.
La dimissione dall'ospedale è preceduta da adeguata informazione al paziente e/o ai familiari.
Il paziente e i suoi familiari sono invitati a proporre suggerimenti utili al miglioramento della attività ospedaliera.
Ai reclami sarà fornita risposta scritta.
DOVERI
Il paziente deve fornire informazioni complete e precise sulla sua salute.
È responsabilità del paziente il rispetto delle prescrizioni raccomandate dal medico curante .
Ogni paziente deve tenere un comportamento rispettoso delle esigenze degli altri pazienti e degli operatori ospedalieri; aver cura nell'utilizzo dei beni dell'ospedale, non fumare e limitare il numero dei propri visitatori .
Gli oggetti di proprietà altrui e dell'ospedale devono essere rispettati.
Gli appuntamenti fissati devono essere rispettati o disdetti in tempo per poterli utilizzare per altri pazienti.